|
Anche noi, nel nostro piccolo, siamo al FEST
Dal 16 al 20 aprile, al Molo IV, a Trieste, al FEST-Fiera dell'Editoria Scientifica (www.festrieste.it) cercateci tra gli "altri espositori" dove saremo - si fa per dire - in un computer, per mostrarvi i tre documentari sulle GENTI NEL VENTO girati a Tarifa, a Trieste e in Islanda da Lutz Gregor (www.lutz-gregor.com) per Arté. Peccato siano in tedesco, ma sono belli lo stesso : ) <<
10 aprile, 2008 by rino.
Un refolo di notizie
- “…la bora, questo vento forte che un giorno, durante le riprese del film quasi mi ha spaventato…”
Claudia Cardinale al Trieste Film Festival, gennaio 2008, raccontando i retroscena del film “Senilità”
- “Se c’è una città univocamente identificabile con un fenomeno meteorologico, questa è Trieste con la sua bora.”
Luca Mercalli, i Viaggi di Repubblica, 7 febbraio 2008
08 febbraio, 2008 by rino.
Pezzi da Museo
- Nella collezione del Museo è arrivato un antico iazin, “ghiaccino”, prezioso alleato anti… “bora e iazo”, donato da Lucia Krasovec Lukas. Un nuovo oggetto legato al vento di Trieste e ai ricordi dei triestini. A proposito di ricordi, se ne avete inviateceli o raccontateceli: sta per partire la raccolta delle “Memorie di Bora”.
08 febbraio, 2008 by rino.
www.iraccontidellabora.it
“Ricominciando ad amare” è l’esordio narrativo di Francesca Giuressi Rolli, nella collana “i racconti della bora” delle edizioni Italo Svevo. Una delicata storia d’amore raccontata dal vento: entra di diritto nell’Archivio del Museo della Bora.
08 febbraio, 2008 by rino.
Venti di dicembre
Cadono i confini. Senza più controlli alle frontiere, la bora andrà più veloce?
10 dicembre, 2007 by rino.
CENTOVENTI E LODE?
Lunedì 29 ottobre IUAV Ex cotonificio veneziano Santa Marta Aula A1 / A2 Tra le 11 e le 13
"del vento di bora": un museo a Trieste Laureandi: Gianpietro Rosalen /Riccardo Marangoni Relatore: Prof. Arch. Attilio Santi Correlatori: Prof. Ing. Francesco Steffinlongo Dott. Luca Baldin
28 ottobre, 2007 by rino.
Via della Bora si anima. Online!
Questo mese le illustrazioni di Guido Pezzolato per il librino Via della Bora, la via col vento, in via del tutto eccezionale, si accendono e si dissolvono su www.ddmagazine.it Pronti, via!
03 ottobre, 2007 by rino.
Girandolart– Archiviata con successo l’ottava edizione
“Cosa m’invento con il vento?” è stato il titolo dell’ottava edizione di Girandolart, la piccola festa del vento e della fantasia organizzata dal Comune di Trieste-Assessorato alla cultura insieme all’Associazione Museo della Bora, svoltasi in Pîazza Sant’Antonio, nel cuore di Trieste, sabato 22 settembre 2007. L’ospite speciale di quest’anno è stato il Laboratorio Sperimentale di Bergamo. Martin e Simone hanno esposto le loro fantastiose creazioni eoliche la maggior parte delle quali realizzate riciclando confezioni di plastica. Si sono viste curiose girandole, colorati segnavento, sgargianti girasoli girevoli, originali elefanti muoversi elegantemente con il vento. Tantissimi sono stati i grandi e piccoli che per quasi 3 ore hanno fatto la fila per realizzare girandole con bottiglie di plastica. Anche quest’anno tante cose da creare, oltre alle semplici girandole. All’Immaginario Scientifico, va il premio fedeltà per la presenza a otto edizioni su otto, Beatrice, Annalisa e Laura hanno insegnato a realizzare e lanciare un allegro paracadute con un foglio di plastica trasparente e una molletta del bucato. Divertente e sorprendente! C’era anche l’Editoriale Scienza con campane del vento, comete della pace. Anche lì, grande affluenza di pubblico e sorrisi nei volti dei bambini. E poi i ragazzi di TS’vola, con i loro boomerang di plastica, che hanno concluso il programma delle cose da creare e lanciare o portare a casa. Renato Colucci e Arturo Pucillo hanno misurato il vento (3 nodi più o meno) hanno risposto alle domande sul tempo e hanno presentato le attività dell’Unione Meteorologica Regionale del FVG. Visto? Di cose con il vento se ne possono inventare tante! Non sono mancate le creazioni di precedenti edizioni di Girandolart, con un giocoso Girandolart Musem dove c’erano girandole antiche, colorate sagome segnavento di Guido Pezzolato, variopinte girandole di Antonella Coppola, maniche a vento di Edoardo Borghetti e savonius. Il giardino di Piazza Sant’Antonio, complice il bel sole e l’allegria diffusa, si è riempito di persone, così da attirare anche presenze curiose come una musicista di strada estone che è stata per tutto il giorno nei pressi della festa e anche il bizzarro cantante d’opera triestino apparso a intonare famose arie. In fondo, anche i suoni e la musica fanno felice il vento. Specialmente quando sono arie! : ) <<
22 settembre, 2007 by rino.
Avanti >>>
|