| Relazione attività al
31 dicembre 2006 L'Associazione Museo della Bora (AMBO), costituita nell'estate del 1999,
ha iniziato un'intensa attività di ricerca dei più diversi
materiali (testi, immagini, testimonianze) relativi alla bora ed al vento.
Si è rivelato particolarmente prezioso l'incontro con il professor
Elio Polli, che ha messo a disposizione dell'Associazione la grande documentazione
(fotografie, pubblicazioni scientifiche, tesi di laurea, articoli di giornale,
cartoline, ecc.) raccolta dal padre, il meteorologo Silvio Polli, grande
studioso della bora.
L'incontro con il professor Elio Polli, persona disponibilissima e di
grande preparazione, ha dato il via a un'altra delle attività che
l'Associazione contempla nel suo statuto: le escursioni. In particolare,
il 17 ottobre 1999, con la gita alla Sella della Bora (Val Rosandra) è iniziato
il ciclo di gite ai luoghi della bora, aperto a soci e non soci. La seconda
gita ha avuto luogo al Monte Auremiano (in Slovenia, subito dopo il confine),
altro luogo notevole in quanto a réfoli.
L'AMBO sta contattando esperti nelle più diverse discipline (non
solo in meteorologia) per dare il migliore spessore alle proprie iniziative.
L'Associazione può contare su svariate foto d'epoca svariati articoli
(in fotocopia e/o in originale) e numerose pubblicazioni.
L'Archivio dell'Associazione, denominato "Archivio del Museo della
Bora" può inoltre contare al momento su oltre duecento libri
e pubblicazioni legati direttamente o indirettamente al vento e alla bora,
a disposizione dei soci e degli interessati.
Da "Il mio Carso" di Slataper al "Cimitero marino" di
Valery, dai volumi sul vento in generale a libri dedicati ad aspetti del
fenomeno (es. libri sulle banderuole). L'Archivio comprende anche materiali
audiovisivi.
Materiali sul vento sono stati raccolti durante viaggi in Francia, Olanda
e Grecia; l'AMBO sta inoltre creando una rete di corrispondenti in Italia
ed all'estero.
Nell'agosto 2000, l'AMBO ha organizzato la mostra Centoventi-La bora incontra
i venti del mondo, che ha ospitato opere di artisti "ispirati" dalla
bora e da altri venti, nonché venti di altri luoghi del mondo "inscatolati" da
ambasciatori eolici. Un work in progress che continua con il Progetto di
Archiviazione dei venti del mondo denominato appunto Centoventi.
Nel settembre del 2000 e del 2001, l'AMBO insieme all'Assessorato alla
cultura del Comune di Trieste ha organizzato Girandolart, la grande festa
delle girandole, che ha creato un primo grande momento d'incontro tra l'Associazione,
il vento e la città.
Nel dicembre del 2000 l'Associazione ha patrocinato la mostra di Dino
Durigatto "Non luoghi-Una favola in mostra", che si è tenuta
a Palazzo Frangipane di Tarcento (UD). Una mostra che ci piacerebbe ospitare
nel futuro museo. Una testimonianza concreta del desiderio di creare momenti
di scambio tra varie realtà non necessariamente triestine.
Nell'estate del 2001 l'Associazione Museo della Bora ha tenuto un laboratorio
di girandole durante la manifestazione "I giochi dell'Ora", organizzata
dal Museo Civico di Riva del Garda (TN).
Nell'autunno dello stesso anno è uscito il volume di L. Bamboschek "La
bora in scarsela", al quale anche l'AMBO, nel suo piccolo, ha dato
il suo contributo.
Dalla fine del 2001 è on-line il primo sito interamente dedicato
alla bora.
Un vero e proprio museo della bora "virtuale", già segnalato
come sito del giorno da Virgilio e dal Corriere della Sera. Il sito è stato
citato anche dal quotidiano La Repubblica e dalla trasmissione radiofonica
Fahrenheit di Radio 3 Rai.
Oltre che a presentare il caratteristico vento di est nord est, dai punti
di vista
più diversi, questo spazio web presenta immagini, suoni, animazioni
- prossimamente anche filmati - dedicati alla bora ed al vento.
Il sito crescerà un po' alla volta con interventi, interviste e
immagini di ieri e di oggi.
Il ricco menù presenta anche le attività dell'Associazione
Museo della Bora,
come ad esempio Centoventi, il progetto di archiviazione dei venti
del mondo.
Nel 2002 l'Associazione ha organizzato la terza edizione di Girandolart,
la festa del vento e della fantasia, che ha visto come ospite, tra gli
altri, Giorgio Reali dell'Accademia del Gioco Dimenticato.
Va ricordato che l'Associazione Museo della Bora è stata nominata "accademica
della girandola" proprio dalla suddetta Accademia nell'ambito della
creazione di decine e decine di presìdi dedicati ai giochi da salvare
in Italia.
Il 2003 è stato dedicato alla raccolta di materiali per il Magazzino
dei Venti, primo nucleo del museo, inaugurato nel gennaio 2004.
Il Magazzino, è attualmente visitabile su appuntamento.
La prima mostra, denominata "Appunti per un museo#1" ha visto
come protagonista l'architetto napoletano Marinella Striano, che per la
sua tesi di laurea ha progettato un Museo del Vento per Napoli ispirato
da quello triestino.
L'Associazione, nella sua attività di documentazione sulla bora
e sui venti è già stata contattata da varie realtà.
Per esempio, un Liceo di Cremona ha usato materiali forniti dall'Associazione
Museo della Bora per realizzare creazioni eoliche.
L'Associazione, con il proprio centro di documentazione è sempre
a disposizione dei curiosi della bora e del vento.
Alla fine di maggio 2003, l'AMBO, grazie alla complicità di Giorgio
Reali dell'Accademia del Gioco Dimenticato, ha partecipato alla Prima giornata
mondiale del gioco creativo costruendo centinaia di piccole, semplici girandole
in Piazza Sant'Antonio, ospite della manifestazione Bioest; l'iniziativa è stata
supportata anche da un collegamento in diretta durante la trasmissione "Giocando" in
onda su Radio 2 Rai.
Girandolart è tornata nel settembre 2003 (4^ edizione) ed ha visto
la partecipazione del Laboratorio Sperimentale di Bergamo con le sue splendide
creazioni eoliche realizzate riciclando le bottiglie di plastica (anche
questa volta la bora non è mancata).
Nella primavera del 2004, Rino Lombardi ha raccontato le attività dell'associazione
durante un'intervista alla trasmissione "Taccuino Italiano" su
Radio Rai.
Il 20 novembre 2003 in Piazza Hortis, a Trieste, l'AMBO ha tenuto un laboratorio
eolico
dal titolo "Il venti novembre giochiamo coi venti" in occasione
della giornata internazionale dell'infanzia organizzata dal Comune di Trieste.
Nell'aprile 2004 l'AMBO è stata ospite di due scuole per l'infanzia
-
"
Borgo Felice" a Servola e "Fulvio Tomizza" a Cologna - con
un proprio La-Bora-torio di vento e di girandole.
Nel giugno 2004 l'AMBO è stata felice di partecipare con il proprio
laboratorio Girandolando a "Istruzioni per il futuro" i festeggiamenti
e gli eventi in occasione dei 5 anni del Science Centre Immaginario Scientifico
a Grignano.
Un indimenticabile pomeriggio di girandole e giochi di vento sulla
terrazza del Palace Hotel Adriatico.
Settembre 2004, 5^ edizione di Girandolart, ospite per la seconda volta
Alejandro Guzzetti,
con le sue sculture eoliche. L'italo-argentino è stato protagonista
anche di una interessante conferenza sui suoni eolici al Magazzino dei
Venti.
Dicembre 2004 "Eolo cerca casa", una provocatoria mostra su
luoghi possibili e impossibili dove ospitare il Museo della Bora e del
Vento; tra le cartoline esposte, anche un bizzarro Borascafo, una misteriosa
Borarimessa e altre insolite location per il museo, dal tram de Opcina
al Palazzo delle Poste, a una misteriosa casa dalle finestre volanti.
Nel maggio 2005 al Magazzino dei Venti, visita di due classi della Scuola
Media di Castelguglielmo (RO).
Nello stesso mese anche l'intervista a Rai Sat International per la trasmissione "L'italiana"
dedicata al FVG e a Trieste.
Domenica 22 maggio appuntamento con girandole e gara di aeroplanini di
carta in occasione della Festa de la Viarte a Cormons, bella atmosfera
a Casa Orzan
e tempo splendido.
Il primo giugno due lezioni sulla bora+girandole alla Scuola Elementare
Duca d'Aosta, in occasione della Festa dell'Intercultura.
Il 22 e il 24 due pomeriggi di girandole per il sesto compleanno
dell'Immaginario Scientifico a Grignano.
Mercoledì 7 settembre, una mattina di girandole per bambini e anziani,
all'ITIS - Istituto Triestino Interventi Sociali.
Sempre nel mese di settembre, due servizi televisivi sui canali tematici
satellitari, il primo per Discovery Channel, l'altro per Disney Channel,
girati nel Magazzino dei Venti.
Sabato 1° ottobre, sesta edizione di Girandolart, in piazza Sant'Antonio,
per la prima volta nel centro di Trieste, con l'immancabile presenza
del vento.
Nel dicembre 2005, presentazione de "I luoghi della bora", realizzato
dall'AIAT di Trieste con la collaborazione dell'Associazione Museo della
Bora,
primo depliant turistico dedicato ai luoghi caratteristici e al vento
di Trieste.
Nel marzo 2006 l'Associazione ha partecipato alla Settimana della Cultura
Scientifica per ragazzi in collaborazione con Editoriale Scienza, allestendo
la mostra "Soqquadro" (alcuni quadri già esposti alla
mostra "Centoventi", nuove opere e un bucato di parole al vento
di Federico Barile) alla Libreria Minerva di Trieste.
In luglio, a Pinzano al Tagliamento, le colorate girandole-con bandiera
di Antonella Coppola, le parole al vento di Federico Barile si sono fatte
notare durante il torneo internazionale di Green Volley, organizzato dall'Associazione
Il Progetto.
Il 15 agosto 2006, "Ferragosto eolico", apertura straordinaria
del Magazzino dei Venti di 3 ore al mattino, senza obbligo di prenotazione,
con risultati di tutto rispetto: 43 firme sul registro delle visite (dunque
45/50 visite effettive) generale gradimento e divertimento degli ospiti
triestini e di qualche turista.
Un esperimento ben riuscito se si pensa che la giornata era di bel
tempo e che la comunicazione è stata rivolta al pubblico dei media
locali (giornale, radio, senza inviti e-mail agli amici e alla mailing
list).
L'Associazione Museo della Bora sta collaborando con il regista tedesco
Lutz Gregor al progetto di una serie di documentari sui venti in Europa
per il canale culturale satellitare ARTE.
Lunedì 28 agosto, da Knulp, Lutz Gregor ha presentato in anteprima
il primo di questi documentari, girato tra Tarifa e Tangeri.
Alla fine di settembre si è svolta, con una buona partecipazione
di pubblico, la settima edizione di Girandolart, in collaborazione con
il Comune di Trieste.
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