Relazione
sulle attività dell'Associazione Museo della Bora
L'Associazione Museo della Bora (AMBO), costituita nell'estate del 1999,
ha iniziato un'intensa attività di ricerca dei più diversi
materiali (testi, immagini, testimonianze) relativi alla bora ed al vento.
Si è rivelato particolarmente prezioso l'incontro con il professor
Elio Polli, che ha messo a disposizione dell'Associazione la grande documentazione
(fotografie, pubblicazioni scientifiche, tesi di laurea, articoli di
giornale, cartoline, ecc.) raccolta dal padre, il meteorologo Silvio
Polli, grande studioso della bora.
L'incontro con il professor Elio Polli, persona disponibilissima e di
grande preparazione, ha dato il via a un'altra delle attività che
l'Associazione contempla nel suo statuto: le escursioni. In particolare,
il 17 ottobre 1999, con la gita alla Sella della Bora (Val Rosandra) è iniziato
il ciclo di gite ai luoghi della bora, aperto a soci e non soci. La seconda
gita ha avuto luogo al Monte Auremiano (in Slovenia, subito dopo il confine),
altro luogo notevole in quanto a réfoli.
L'AMBO sta contattando esperti nelle più diverse discipline (non
solo in meteorologia) per dare il migliore spessore alle proprie iniziative.
L'Associazione può contare su svariate foto d'epoca svariati
articoli (in fotocopia e/o in originale) e numerose pubblicazioni.
L'Archivio dell'Associazione, denominato "Archivio del Museo della
Bora" può inoltre contare al momento su oltre duecento libri
e pubblicazioni legati direttamente o indirettamente al vento e alla
bora, a disposizione dei soci e degli interessati.
Da "Il mio Carso" di Slataper al "Cimitero marino" di
Valery, dai volumi sul vento in generale a libri dedicati ad aspetti
del fenomeno (es. libri sulle banderuole). L'Archivio comprende anche
materiali audiovisivi.
Materiali sul vento sono stati raccolti durante viaggi in Francia, Olanda
e Grecia; l'AMBO sta inoltre creando una rete di corrispondenti in Italia
ed all'estero.
Nell'agosto 2000, l'AMBO ha organizzato la mostra Centoventi-La bora
incontra i venti del mondo, che ha ospitato opere di artisti "ispirati" dalla
bora e da altri venti, nonché venti di altri luoghi del mondo "inscatolati" da
ambasciatori eolici. Un work in progress che continua con il Progetto
di Archiviazione dei venti del mondo denominato appunto Centoventi.
Nel settembre del 2000 e del 2001, l'AMBO insieme all'Assessorato alla
cultura del Comune di Trieste ha organizzato Girandolart, la grande festa
delle girandole, che ha creato un primo grande momento d'incontro tra
l'Associazione, il vento e la città.
Nel dicembre del 2000 l'Associazione ha patrocinato la mostra di Dino
Durigatto "Non luoghi-Una favola in mostra", che si è tenuta
a Palazzo Frangipane di Tarcento (UD). Una mostra che ci piacerebbe ospitare
nel futuro museo. Una testimonianza concreta del desiderio di creare
momenti di scambio tra varie realtà non necessariamente triestine.
Nell'estate del 2001 l'Associazione Museo della Bora ha tenuto un laboratorio
di girandole durante la manifestazione "I giochi dell'Ora",
organizzata dal Museo Civico di Riva del Garda (TN).
Nell'autunno dello stesso anno è uscito il volume di L. Bamboschek "La
bora in scarsela", al quale anche l'AMBO, nel suo piccolo, ha dato
il suo contributo.
Dalla fine del 2001 è on-line il primo sito interamente dedicato
alla bora.
Un vero e proprio museo della bora "virtuale", già segnalato
come sito del giorno da Virgilio e dal Corriere della Sera. Il
sito è stato
citato
anche dal quotidiano La Repubblica e dalla trasmissione
radiofonica Fahrenheit di Radio 3 Rai.
Oltre che a presentare il
caratteristico vento di est nord est, dai punti di vista più diversi,
questo spazio web presenta immagini, suoni, animazioni - prossimamente
anche filmati - dedicati alla bora ed al vento.
Il sito crescerà un po' alla volta con interventi, interviste
e immagini di ieri e di oggi. Il ricco menù presenta anche le
attività dell'Associazione
Museo della Bora, come ad esempio Centoventi, il progetto di archiviazione
dei venti del mondo.
Nel 2002 l'Associazione ha organizzato la terza edizione di Girandolart,
la festa del vento e della fantasia, che ha visto come ospite, tra gli
altri, Giorgio Reali dell'Accademia del Gioco Dimenticato.
Va ricordato che l'Associazione Museo della Bora è stata nominata "accademica
della girandola" proprio dalla suddetta Accademia nell'ambito della
creazione di decine e decine di presìdi dedicati ai giochi da
salvare in Italia.
Il 2003 è stato dedicato alla raccolta di materiali per il Magazzino
dei Venti, primo nucleo del museo, inaugurato nel gennaio 2004.
Il Magazzino, è attualmente visitabile su appuntamento.
La prima mostra, denominata "Appunti per un museo#1" ha visto
come protagonista l'architetto napoletano Marinella Striano, che per
la sua tesi di laurea ha progettato un Museo del Vento per Napoli ispirato
da quello triestino.
L'Associazione, nella sua attività di documentazione sulla bora
e sui venti è già stata contattata da varie realtà.
Per esempio, un Liceo di Cremona ha usato materiali forniti dall'Associazione
Museo della Bora per realizzare creazioni eoliche.
L'Associazione, con il proprio centro di documentazione è sempre
a disposizione dei curiosi della bora e del vento.
Alla fine di maggio 2003, l'AMBO, grazie alla complicità di Giorgio
Reali dell'Accademia del Gioco Dimenticato, ha partecipato alla Prima
giornata mondiale del gioco creativo costruendo centinaia di piccole,
semplici girandole in Piazza Sant'Antonio, ospite della manifestazione
Bioest; l'iniziativa è stata supportata anche da un collegamento
in diretta durante la trasmissione "Giocando" in onda su Radio
2 Rai.
Girandolart è tornata nel settembre 2003 (4^ edizione) ed ha
visto la partecipazione del Laboratorio Sperimentale di Bergamo con le
sue splendide creazioni eoliche realizzate riciclando le bottiglie di
plastica (anche questa volta la bora non è mancata).
Nella primavera del 2004, Rino Lombardi ha raccontato le attività dell'associazione
durante un'intervista alla trasmissione "Taccuino Italiano" su
Radio Rai.
Il 20 novembre 2003 in Piazza Hortis, a Trieste, l'AMBO ha tenuto un
laboratorio eolico dal titolo "Il venti novembre giochiamo coi
venti" in
occasione della giornata internazionale dell'infanzia organizzata
dal Comune di Trieste.
Nell'aprile 2004 l'AMBO è stata ospite di due scuole per l'infanzia
-"Borgo Felice" a Servola e "Fulvio Tomizza" a Cologna
- con un proprio La-Bora-torio di vento e di girandole.
Nel giugno 2004 l'AMBO è stata felice di partecipare con il proprio
laboratorio Girandolando a "Istruzioni per il futuro" i festeggiamenti
e gli eventi in occasione dei 5 anni del Science Centre Immaginario
Scientifico a Grignano.
Un indimenticabile pomeriggio di girandole e giochi di vento sulla terrazza
del Palace Hotel Adriatico.
Settembre 2004, 5^ edizione di Girandolart, ospite per la seconda volta
Alejandro Guzzetti, con le sue sculture eoliche. L'italo-argentino è stato
protagonista anche di una interessante conferenza sui suoni eolici
al Magazzino dei Venti.
Dicembre 2004 "Eolo cerca casa", una provocatoria mostra
su luoghi possibili e impossibili dove ospitare il Museo della Bora
e del Vento; tra le cartoline esposte, anche un bizzarro Borascafo,
una misteriosa Borarimessa e altre insolite location per il museo,
dal tram de Opcina al Palazzo delle Poste, a una misteriosa casa
dalle finestre volanti.
Nel maggio 2005 al Magazzino dei Venti, visita di due classi della Scuola
Media di Castelguglielmo (RO).
Nello stesso mese anche l'intervista a Rai Sat International per la
trasmissione "L'italiana" dedicata al FVG e a Trieste.
Domenica 22 maggio appuntamento con girandole e gara di aeroplanini
di carta in occasione della Festa de la Viarte a Cormons, bella
atmosfera a Casa Orzan e tempo splendido.
Il primo giugno due lezioni sulla bora+girandole alla Scuola Elementare
Duca d'Aosta, in occasione della Festa dell'Intercultura.
Il 22 e il 24 due pomeriggi di girandole per il sesto compleanno dell'Immaginario
Scientifico a Grignano.
Mercoledì 7 settembre, una mattina di girandole per bambini e
anziani, all'ITIS - Istituto Triestino Interventi Sociali.
Sempre nel mese di settembre, due servizi televisivi sui canali tematici
satellitari, il primo per Discovery Channel, l'altro per Disney Channel,
girati nel Magazzino dei Venti.
Sabato 1° ottobre, sesta edizione di Girandolart, in piazza Sant'Antonio,
per la prima volta nel centro di Trieste, con l'immancabile presenza
del vento.
Nel dicembre 2005, presentazione de "I luoghi della bora",
realizzato dall'AIAT di Trieste con la collaborazione dell'Associazione
Museo della Bora, primo depliant turistico dedicato ai luoghi caratteristici
e al vento di Trieste.
Nel marzo 2006 l'Associazione ha partecipato alla Settimana della Cultura
Scientifica per ragazzi in collaborazione con Editoriale Scienza, allestendo
la mostra "Soqquadro" (alcuni quadri già esposti alla
mostra "Centoventi", nuove opere e un bucato di parole al vento
di Federico Barile) alla Libreria Minerva di Trieste.
In luglio, a Pinzano al Tagliamento, le colorate girandole-con bandiera
di Antonella Coppola, le parole al vento di Federico Barile si sono fatte
notare durante il torneo internazionale di Green Volley, organizzato
dall'Associazione Il Progetto.
Il 15 agosto 2006, "Ferragosto eolico", apertura straordinaria
del Magazzino dei Venti di 3 ore al mattino, senza obbligo di prenotazione,
con risultati di tutto rispetto: 43 firme sul registro delle visite (dunque
45/50 visite effettive) generale gradimento e divertimento degli ospiti
triestini e di qualche turista.
Un esperimento ben riuscito se si pensa che la giornata era di bel tempo
e che la comunicazione è stata rivolta al pubblico dei media locali
(giornale, radio, senza inviti e-mail agli amici e alla mailing list).
L'Associazione Museo della Bora ha collaborato con il regista tedesco
Lutz Gregor al progetto di una serie di documentari sui venti in Europa
per il canale culturale satellitare ARTE.
Lunedì 28 agosto 2006, da Knulp, Lutz Gregor ha presentato in
anteprima il primo di questi documentari, girato tra Tarifa e Tangeri.
Alla fine di settembre si è svolta, con una buona partecipazione
di pubblico, la settima edizione di Girandolart, in collaborazione con
il Comune di Trieste.
Alla fine di ottobre l’Associazione ha partecipato al concorso
di idee per la stazione di servizio progettata da E.N.Rogers, con un
avveniristico progetto dell’arch.Lucia Krasovec Lucas. Ma non è andata
bene. Peccato, sarà per un’altra volta.
Nel mese di febbraio 2007 l’AMBO è stata ospite con un
proprio stand nella Piazza delle Idee di InnovAction, importante salone
dell’innovazione alla Fiera di Udine; molti i visitatori interessati
e ancora una volta molta simpatia per l’idea del museo e le attività dell’Associazione.
Il Magazzino dei Venti è stato inserito tra gli spazi curiosi
da visitare citati nel sito www.museifriuliveneziagiulia.it,
realizzato dall’Assessorato alla cultura della Regione FVG.
Il Magazzino è entrato anche nei luoghi visitabili con la destination
card di Turismo FVG.
Il 2007 è stato contraddistinto da una grande esposizione mediatica
per il Museo e la sua idea.
E' iniziato a RadioDue (Laltrolato, a gennaio) ed è terminato
a RadioDue (Le colonne d'Ercole, sab 29/12 ore 18).
Ma c'è stata Arte, con Lutz Gregor, e l'articolo di Repubblica
di Robetro Bianchin, che a cascata ha creato una miriade di uscite (da
Bolina a Radio101, dal FlyMagazine di AirOne ad Airone, da TGLeonardo
di RaiTGR a Radio 105); il "Gruppo" La Repubblica ci ha preso
proprio a cuore, dopo il quotidiano, anche Radio Capital, Repubblica.it
e Il Venerdì.
In primavera visita al Magazzino dei Venti da parte dei bambini dell’Istituto
omnicomprensivo di Castions di Strada (UD).
Il documentario “Genti nel Vento – Post aus Triest” è stato
presentato a Grado nel mese di agosto durante la rassegna Laguna Movies,
ospiti il regista Lutz Gregor e Rino Lombardi, Presidente dell’Associazione
Museo della Bora, presentati dal giornalista Mario Brandolin. Il video
di 25”, girato anche al Magazzino dei Venti, è andato in
onda via satellite a metà settembre sull’importante canale
culturale franco-tedesco.
Nel mese di maggio l’Associazione è diventata anche casa
editrice.
Sono nati “I libri del Museo della Bora”. Titolo d’esordio: “Via
della Bora”, un raccontino di Rino Lombardi illustrato dalla felice
mano di Guido Pezzolato. Buona partecipazione di pubblico alla presentazione
del librino all’hotel Urban, animata dall’attore Alessandro
Mizzi.
A settembre 8^ edizione di Girandolart, coorganizzata come sempre con
l’Assessorato alla cultura del Comune di Trieste. Ospiti nuovamente
i ragazzi del Laboratorio Sperimentale di Bergamo, insieme ai fedelissimi
Editoriale Scienza, Immaginario Scientifico e UMFVG; soddisfatti e divertiti
i passanti e i partecipanti ai laboratori.
Alla fine di ottobre allo IUAV-Facoltà di Architettura di Venezia,
Gianpietro Rosalen e Riccardo Marangoni si sono laureati con una ricca
e documentata tesi dedicata al Museo della Bora. Un progetto da sogno
in porto vecchio!
Per gennaio 2008 è già pronto un servizio sulla bora e
il Museo, per Omnibus, trasmissione del mattino di La 7.
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